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GIANNI MASTRANGELO Nato a Gioia del Colle (Bari) l’8 settembre 1942, è stato consigliere della regione Puglia e deputato del parlamento italiano. Giornalista pubblicista. Editorialista del Roma, ha scritto su Il Secolo d’Italia, Il Gazzettino, Telesera e Meridiano Sud. Ha fondato e diretto i settimanali: Fogli d’informazione e Movimento. Ha pubblicato: Lory, Edizioni Fortuna, Gioia del Colle, 1962 La mistica forza, Edizioni Giovane Italia, Bari, 1962 Poesie di un soldato, Edizioni Fortuna, Gioia del Colle, 1965 Poesie Ascolane, Società Tipografica Editrice, Ascoli Piceno Aride, Edizioni F.A.G., Gioia del Colle, 1969 Bari, la cultura nella piazza mediterranea, (con altri), Edizioni del Roma, Napoli, 1988 Dar da bere agli affamati, Edizioni del Roma, Napoli, 1999 Ciao Pinuccio, Cooperativa Bari Stampa & Tv, Bari, 1999 Ciao Pinuccio, ( II Edizione ), Pellicani Editore, Roma, 2000 La cultura come priorità, ( con altri ), Edizioni Sassoscritto, Firenze, 2002 Il complotto comunista, Edizioni Controcorrente, Napoli, 2002. GIANNI MASTRANGELO Il 21 febbraio 2003, l’onorevole Gianni Mastrangelo consegnò questa autobiografia datata e firmata a Stefano Mallardi; allegate c’erano le dieci poesie che di seguito vi presentiamo. Vi dico soltanto questo: - Sono le poesie di un uomo! - Un uomo che qui si fermò per amore: qui si sposò, e qui decise di vivere perché era innamorato anche di questo piccolo paese. I sammichelini, però, non se ne accorsero. L’onorevole Gianni Mastrangelo morì il 20 agosto 2004, ed è sepolto nel cimitero di Sammichele di Bari. MARIA PIA NATALE (1) quando cadi quando cadi se rimani inchiodato ai ricordi cominci a morire Gianni Mastrangelo (2) i vecchi della mia terra andavano curvi i vecchi della mia terra con la zappa sulla spalla prima dell’alba con la zappa sulla spalla al tramonto un fazzoletto al collo per fermare il sudore i vecchi della mia terra con i calli alle mani e la schiena curva non imprecavano mai e ringraziavano Iddio per essere nati Gianni Mastrangelo (3) te ne sei andato (a Eduardo Galasso) te ne sei andato in silenzio il giorno di Natale per non festeggiare da solo per non chiedere l’elemosina di una serata agli amici te ne sei andato in silenzio il giorno di Natale per festeggiare da solo Gianni Mastrangelo (4) tra l’amicizia e l’amore tra l’amicizia e l’amore una siepe di rovi parole non dette sguardi evitati pensieri scacciati sfiorarsi senza toccarsi per non scivolare nel desiderio di una intimità diversa Gianni Mastrangelo (5) che imbecille che imbecille continuo a fare progetti per gli anni che verranno e sono già vecchio Gianni Mastrangelo (6) si ricomincia sempre se mi lasci disse la ragazza non potrò più vivere era una bugia perché la ragazza continuò a vivere Gianni Mastrangelo (7) nei casini c’erano gerani rossi dietro le persiane chiuse le ragazze aspettavano i clienti e sognavano una storia d’amore Gianni Mastrangelo (8) il vecchio la ragazza sorride al vecchio e il vecchio non si sente più vecchio ogni giorno alla stessa ora la ragazza dalle labbra rosse come le more acerbe sorride al vecchio che si riscalda al sole la ragazza dalle labbra rosse come le more acerbe corre lontano e lascia un profumo uguale a quello della ragazza dalle labbra rosse come le more acerbe nascosta nella memoria desiderata odiata per l’amore dato per l’amore tolto e il vecchio si sente più vecchio Gianni Mastrangelo (9) nel ricordo nel ricordo realtà e fantasia si confondono e non si hanno più certezze le cose sognate sono uguali a quelle vissute Gianni Mastrangelo (10) la morte mi perderò per sempre nel labirinto dei sogni e non avrò il filo di Arianna per ritrovare l’uscita sarà questa la morte Gianni Mastrangelo Queste dieci poesie sono tutte firmate, e ve le abbiamo presentate rispettando anche l’ordine numerico progressivo voluto dall’Onorevole Gianni Mastrangelo. MARIA PIA NATALE www.Sammichele.org
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